Cordialmente: la Maestra Myriam

Mi trovate qui, scrivetemi!

   
sabato, 27 novembre 2004
 

..crociata lavoretti-biglietti ...iniziata!

...lo so, è tardi. Ho difficoltà a prendere sonno, forse perchè sono troppo stanca. Oltre alle innumerevoli riunioni e scartoffie, inizia in questi giorni uno dei periodi più travagliati dell'anno scolastico..la crociata Natale!!Bambini già leggermente elettrizzati, biglietti iniziati, gran traffico di carte veline, colle , brillantini...canti e recitine:-))

ESSI, comunque, sono felici, come sempre.E un po', tutto sommato, anch'io...

waiting for a merry, merry Christmas....Myri

consegnato alla maestra da Mairiam | 03:23 | commenti (6)
venerdì, 26 novembre 2004
 

..la Moratti mi ucciderà...

...eppure, c'è chi ama la Moratti..e chi preferisce, come la sottoscritta, Moretti:-))

Sto tristemente preparandomi all'ennesima riunione...buuuuà.

Oggi, per toglierci un po' di amarezza, con quelli di terza mi sono mangiata queste...

consegnato alla maestra da Mairiam | 14:57 | commenti (1)
lunedì, 15 novembre 2004
 

Grazie, Pat!!

Chi è Pat

Pat-Woopy è una simpaticissima ragazza che ho conosciuto in icq, diversi anni fa, bergamasca, svizzera per adozione, promette sempre di venirmi a trovare o, in subordine, di mandarmi un venti kg di cioccolato sfizzero, ma non lo fa mai. E' un tipino sveglio,ha una cagnona che è le sette bellezze e ogni tanto mi manda delle cose interessanti. Come questa.

Paola Mastrocola
La scuola raccontata al mio cane

“Mi dicono che sono un’insegnante nostalgica.
Mi dicono tante cose che non mi piacciono: che sono un’insegnante vecchia, un’insegnante snob, un’insegnante tradizionale, un’insegnante ‘resistente’ (al nuovo, credo).
Tra le cose che mi dicono, ‘insegnante nostalgica’ è quella che mi piace di più.”

Talvolta spuntano nei cataloghi editoriali libri come questo. Sono autori di fama a scriverli, autori che svolgono parallelamente un’altra professione: l’insegnante. Anche Paola Mastrocola, che tutti conosciamo come vincitrice di alcuni dei più prestigiosi premi di narrativa italiani, è un membro di quella schiera, e anche lei ha deciso di parlarne. Ne è uscito un pamphlet di stampo autobiografico che oscilla tra lo sfogo personale e l’analisi collettiva di una realtà indubbiamente in crisi. La chiave di lettura della trasformazione recente della scuola italiana è l’analisi dei termini, non a caso modificati dalle ultime (per l’autrice devastanti) riforme: quel verbo “rimandare” che si trasforma in “recuperare” e perde ogni pericolosità, dall’”iniziare” le lezioni il primo giorno di scuola all’”accogliere” i ragazzi per un settimana senza fare nulla, dai “programmi” ai “progetti” in una scuola incentrata sul marketing... e così via. L’originalità del saggio è anche questa, la capacità dell’autrice di farci entrare (noi, un po’ ignoranti e stupiti, quasi come il suo cane Perry) dentro i meccanismi delle riforme scolastiche con gli occhi di chi ha lavorato prima di queste e continua a lavorare dopo. Una lettura utile anche per i genitori che forse potranno meglio comprendere le difficoltà degli insegnanti (e giustificare magari qualche involontaria “inadempienza”) e mediare con i figli una linea un po’ più rigida, sicuramente più fruttuosa.
Scopriremo cos’è il POF, la SSIS, come e quando si compila il Documento di Classe e che l’insegnate oggi “recupera, colma, accoglie, progetta, esplicita” più che insegnare. “L’insegnate è diventato a tutti gli effetti, anche linguistici, un’altra cosa: una funzione”. Sta al singolo, purtroppo, l’onere di capire il limite di tutto ciò e cercare di superarlo, tornando un poco alla scuola “vecchio stile” in cui il docente insegna e l’allievo impara, molto semplicemente. “Credo che noi insegnanti ci salveremo. Non è nostra la tragedia. Il problema vero non siamo noi. Sì, noi insegnanti ce la faremo. Persino noi di lettere così perseguitati dalla sorte, schiacciati dal peso della nostra materia tanto inutile e disastrosamente fuori moda. Credo che ci salveremo [...] Il problema è dei nostri studenti. Non so se ce la faranno. Sono loro le vere vittime: è addosso a loro che sta cadendo in frantumi, a mo’ di ‘lapedicina’, la montagna-scuola”.
La scuola raccontata al mio cane di Paola Mastrocola
191 pag., Euro 12,00 – Edizioni Guanda (Le fenici rosse)


L’autrice

Paola Mastrocola è nata nel 1956 a Torino, dove tuttora risiede. Insegna lettere in un liceo scientifico. Ha pubblicato i romanzi La gallina volante (Premio Italo Calvino per l’inedito 1999, Premio Selezione Campiello 2000, Premio Rapallo-Carige per la Donna Scrittrice 2001), Palline di pane ( finalista al Premio Strega 2001) e Una barca nel bosco (Premio Selezione Campiello 2004, Premio Alassio Centolibri-Un autore per l’Europa 2004).











consegnato alla maestra da Mairiam | 15:45 | commenti (31)
domenica, 14 novembre 2004
 

..a ri-missing..

..mi sa che sarà un'altra settimana da suicidarsi...tempo ne avrò pochino, per postare. Ma in fondo, non è che io dica poi chissà che.Però un giretto da voi cercherò di farcelo uscire...voi, intanto, fate i bravi, eh?? Buona settimana.

...donne in carriera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

consegnato alla maestra da Mairiam | 20:11 | commenti (10)
sabato, 13 novembre 2004
 

..pane e stracchino..

..mattina passata a elaborare una tabella per la rilevazione dei dati d'istituto, poi sono andata fuori a dare una mano ad Angelo che, con l'idropulitrice, stava dando una pulita al terrazzo, dove quel povero Nelson è stato confinato per quasi una settimana di pioggia ..un aereosol di fango, foglie marce e popo' canina (c'è da dire che il "povero" Nelson ha imparato ad aprire la porta dello stalletto dove stava di notte e in caso di pioggia, scappando più volte, quindi è stato traferito con i soliti mille metri di catena, sul terrazzo, almeno può mangiarsi vasi e tavolino e vincere la noia...).Ho lavato duemila pentole e altre cose che erano state sterilizzate in seguito a un 'invasione topesca, fatto il bucato in lavatrice e a mano e in tutto questo susseguirsi di attività abbiamo saltato il pranzo. Ho chiamato Angelo. "Mo'...lo vuoi un po' di pane e stracchino?" Pausa. Dio che buono questo pane, sembra quello che mi dava mia nonna, quello fatto in casa.."Ci rifacciamo?" Ci rifacciamo, altra fetta, altro stracchino. L'esagerato di casa ne ha preso un panetto intero,è fresco delizioso,la fame è passata , ma sbraniamo la terza fetta come chi è stato senza cibo per una vita. Aaaaah. Va meglio. Ci guardiamo in faccia...è partita mezza fila!!! Stasera, un thè.

I ragazzi che si amano

I ragazzi che si amano si baciano

In piedi contro le porte della notte I passanti che passano se li segnano a dito

Ma i ragazzi che si amano

Non ci sono per nessuno

E se qualcosa trema nella notte

Non sono loro ma la loro ombra

Per far rabbia ai passanti

Per far rabbia disprezzo invidia riso

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Sono altrove lontano più lontano della notte

Più in alto del giorno

Nella luce accecante del loro primo amore.

Jacques Prévert

..a volte c'è più amore nell'offrire un pezzo di pane, che in mille discorsi romantici.Riccio,I love you.

 

Ma siccome amo anche voi....regalino!! http://maus.splinder.com/ andateci..ve lo comando!! Vi piacerà da impazzire, quest'uomo è un genio.

consegnato alla maestra da Mairiam | 17:05 | commenti (13)
venerdì, 12 novembre 2004
 

..mentre dovrei , invece, finire tabelle e relazioni..

Henry David Thoreau

 

Andai nei boschi

perché volevo vivere

con saggezza e profondità

e succhiare tutto il midollo della vita,

sbaragliare tutto ciò che non era vita !

E non scoprire,

in punto di morte,

che non ero vissuto.

Henry David Thoreau

(Persa , tra Whitman e Thoreau, ah ebbrezza..emozioni, poesia che mi scorre dentro ...ah, coma, stanotte, a finire 'ste pallosità morattiane da teatro dell'inutile)

consegnato alla maestra da Mairiam | 15:12 | commenti (7)
giovedì, 11 novembre 2004
 

S.Martino..castagne e vino

...ci stiamo preparando , materialmente e psicologicamente...Angelo addetto alla "crastatura " castagne...io ho assaggiato ben 3 vinelli da portare su dai miei. Per le nove, ora in cui dobbiamo essere da loro, sarò discretamente bendisposta verso il mondo. Considerando che sono uscita quasi alle 8 di sera da scuola, non è poco....

Buon S. Martino.

consegnato alla maestra da Mairiam | 19:51 | commenti (7)
mercoledì, 10 novembre 2004
 

FREGATO!!!

..PRESO SENZA AUTORIZZAZIONE DAL BLOG DI MAGHETTA GIULIA ( a dire il vero, ho lasciato un "bigliettino", come quando ti abbozzano la macchina e se sono buoni scrivono le peggio fregnacce- "Gentile signore/a, mentre facevo manovra per uscire dal parcheggio ,con il bambino che urlava e si agitava nella carrozzina sui sedili posteriori , impedendomi la visuale......"successo, giuro, a un'amica mia, che , come previsto dall'abbozzatrice, si è pure fatta qualche scrupolo a ricontattare per il risarcimento del danno!! Poi non ce li trovi mai...)

Se fossi un mese sarei:

Settembre

Se fossi un giorno della settimana sarei:

Sabato

Se fossi un orario del giorno sarei:

Mezzanotte

Se fossi un animale marino sarei:

Delfino-granchio

Se fossi una direzione sarei:

Sinistra- sud

Se fossi un articolo di arredamento sarei:

Quadro - scrivania

Se fossi un peccato sarei:

Gola..Lussuria..tutti tranne avarizia e invidia

Se fossi un personaggio storico sarei:

Caterina di Russia, Anna Bolena, Giovanna d'Arco,Lucrezia Borgia..insomma ..'na donna tostaccia

Se fossi un liquido sarei:

Irish Coffee

Se fossi un albero sarei:

Frassino o acero

Se fossi un uccello sarei:

Un barbagianni o un falco

Se fossi un arnese sarei:

Pennello , carboncino o stilografica

Se fossi un fiore sarei:

Girasole o papavero

Se fossi un evento atmosferico sarei:

Neve

Se fossi una creatura mitologica sarei:

Sirena o elfo

Se fossi uno strumento:

Chitarra, flauto celtico

Se fossi un colore sarei:

Rosso

Se fossi un regista sarei:

Ivory -N.Simon

Se fossi un'emozione sarei:

Malinconia- euforia

Se fossi un frutto sarei:

Melone,cocco

Se fossi un suono sarei:

Il fruscio del vento sull'erba d'estate

Se fossi un elemento sarei:

Acqua

Se fossi una canzone sarei:

Una qualsiasi dei Supertramp o di Simon & Garfunkel, maybe "America"

Se fossi un film sarei:

Il grande freddo- The Commitments

Se fossi un libro sarei:

L'è dura.."Maus"di Art Spiegelmann ma anche minimo altri 100..fra cui "Pane e vino"di Silone, il primo ad avermi fatto piangere

Se fossi un cibo sarei:

Una sacher , un frittura all'ascolana, tagliatelle,pizza!!

Se fossi una città sarei:

Dublino senza turisti

Se fossi un materiale sarei:

Marmo

Se fossi un sapore sarei:

..dolce ma non stomacoso, mela, pane fresco,biscotto o brioche...hai voglia!

Se fossi un profumo sarei:

Sunflower di E.Arden - Happy di Clinique- Thè verde di varie

Se fossi una parola sarei:

..adesso, "uffa"

Se fossi un oggetto sarei:

Carta pregiata e inchiostri inglesi

Se fossi una parte del corpo sarei:

Labbra e capelli

Se fossi un'espressione del viso sarei:

Sorriso accennato

Se fossi una materia scolastica sarei:

...ma c'è bisogno di dirlo??? INGLESE!!!

Se fossi il personaggio di un cartone animato sarei:

LADY OSCAR, MARGE SIMPSON

Se fossi un personaggio dei fumetti sarei:

Zanardi, Dylan dog,Calvin,Zonker di Doonesbury..un misto dei 4, quindi..uno nuovo:-))

Se fossi un numero:

7,68,0

consegnato alla maestra da Mairiam | 13:57 | commenti (7)
martedì, 09 novembre 2004
 

..compleanno al cimitero...

..di solito, è quello di mio padre, Giammarix (si chiama Giammario), nato il due novembre, come Gigi Proietti, lo so che non vi frega più di tanto, ma così, per dire....Ho prenotato al ristorante,ma il due era chiuso, siamo andati il giorno prima. I disgraziati ristoratori non ci hanno detto che c'era un battesimo, quindi casino e pieno come un uovo (full like an egg).Non vedevamo l'ora di uscire, io ero ancora idrofoba per le scartoffie e per la settimana di Halloween a scuola (due zucche così!!).Dopo pranzo, noi 6, io, Angelo,mio fratello e moglie, festeggiato e consorte , detta Mauser (soprannome di mamma) siamo andati all'abbadia di Fiastra, che sembrava un mercato, tanta gente c'era , a passeggiarsela fino al tramonto...Ho fatto delle foto. Pensavo non venisse niente e poi io con la digitale mi ci taglio..invece..'mbé..'mbé...Sono guardabili.Al ritorno, immancabile sosta al furgoncino pseudo montanaro che vende, occultandoti la bilancia mentre te le pesa, le castagne spacciate per marroni..Ma mio padre guai, se non si ferma. Tutti gli anni o quasi...Ognuno ha le sue fisse. Le castagne, a onor del vero, erano buone.Almeno il primo mezzo chilo dei cento comprati, fra papà e Angelo, chestnuts addicted.....Mi sa che non ne avrò più voglia per un paio d'anni, finito il "saccone" parcheggiato sul pianerottolo.

...gli uccelli sembrano coriandoli...

consegnato alla maestra da Mairiam | 18:12 | commenti (4)
lunedì, 08 novembre 2004
 

eh eh eh..ho un maritozzo genious

Mio marito ha appena risolto - in 3 secondi - un quesito delle iene, che il tizio che sta investigando su Cogne (150 euro l'ora più le spese!!'Azzo, abbiamo sbagliato tutto nella vita!!) ha "toppato"....ma come, "Quale quesito?"....

Ecccovelo: un signore abita al decimo piano. Prende l'ascensore e si fa 6 piani. Gli altri 4 li fa a piedi. Perchè???

consegnato alla maestra da Mairiam | 20:24 | commenti (13)

 
Mi hanno "passato" i compiti (Credits):
Colouredlips ..grazie per il template!
www.snoopy.com ..grazie per l'immagine
splinder grazie( beh, grazie è una parola grossa, qui spesso c'è un casino!)..per l'hosting
...grazie soprattutto a mio marito, Angelo, detto "Riccio", per la comprensione.. grazie per aver mangiato quello che ho lasciato bruciare stando qui davanti!!!!

copyright delle gif!!


my drug

Amo... il mio adorato, pazientissimo maritozzo Angelo, poi...cucinare..ma di più mangiare...le mie "belve" a scuola, il mio cane cavallo, Nelson..la gatta psicopatica Lilly e le sue due prede-potenziali vittime, Jasper e Noname...leggere..spendere preziose ore di vita a farmi diventare largo il sedere qua davanti...avere gli amici a cena, l'irish coffee..e viaggiare, ma solo come turista-fai da te-no-alpitour!!!
Odio... essere ignorante e imbranata col pc!!!e poi: fare le pulizie a casa, andare ai matrimoni e pagare le bollette..la brutta musica, le brutte persone...i condominii..."stare stretta" o costretta in posti piccoli con tanta gente non sempre simpatica...e le zecche, quando Nelson le prende...se se ne stanno a casa loro, non mi fanno nè caldo nè freddo!!

..il tempo a Melbourne:The WeatherPixie

adopt your own virtual pet!
Powered by TagBoard Message Board
Name

URL or Email

Messages(smilies)

Si sono seduti nell'ultimo banco in *loading*
Registro e archivio di classe!

oggi
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004

                   
..SALUTONI DA NELSON!!

Mr. Webmaster Disclaimer - Avvertenze Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Alcune immagini presenti in questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarmi per chiederne la rimozione. Grazie.