Apro il blog e, finalmente, trovo un commento della Signorina, impossibilitata a lasciarmene da un po' di tempo a questa parte ( c'eravamo sentite in pvt ).Allora, come da prassi, faccio un salto da lei ( che scrive dei piccoli capolavori che chiamare post è riduttivo ) e leggo di una vivace ragazza ottantatreenne, maestra in pensione, che ha aperto un blog!
Per farla breve, dal blog passo al suo sito e scopro che la ragazza scrive pure in una specie di rivista letteraria online, dove mi addentro nella lettura di uno stralcio di sue memorie...e così passa un'ora, ho finito il caffè, mi sono fumata la mia malborina, oggi è il primo pomeriggio della settimana che non devo tornare a scuola, non ho riunioni, non devo lavorare come tutor (in presenza, fra un po' vado a "sminestrare" con le classi virtuali e preparare un po' di materiali) e queste letture un po' mi hanno rilassata, meno male che almeno una pausa caffè riesco a concedermela. Altre cose da raccontare non ne ho, sono presissima da questi corsi di formazione a distanza, al momento sono la parte più stimolante del mio lavoro...e poi mi diverto anche un po', mercoledì, al corso di area generale- che è obiettivamente un mattone- su 21 corsisti ce ne erano 11 senza username e pass, sei persone sono riuscite a recuperare i dati necessari per entrare nella piattaforma online, per gli altri ho dovuto rivolgermi all'Ufficio Scolastico Regionale per chiarimenti..mentre cercavamo disperatamente di trovare una soluzione a questo problema tecnico, una signora mi ha dato un foglietto con la pass dell' email della scuola e con quello voleva entrare nella piattaforma dell'aggiornamento online..non sapevo come farle capire che quell'email non le serviva a niente, mi è tornato in mente quello che Danzell Washington diceva sempre nel film- con Tom Hanks che fa l'avvocato sieropositivo, ricordate?- "Philadelphia": "Me lo spieghi come se avessi tre anni"...Così ho detto: "Ma tu, con una chiave apri tutte le porte di casa tua? Ecco, la pass funziona per una "porta " sola... "
Alla fine sembra che ci siamo capite, alleluja. Un passetto alla volta, ci informatizziamo tutti, tanto, o così o ancora così....C'è solo da ammirarle , queste insegnanti, spesso non giovanissime che a fatica si staccano dalla carta e dalla penna, si rimboccano le maniche e si rimettono sui banchi per non essere tagliate fuori, per essere efficaci, per innovare la loro didattica, alla fine di un anno pesante, oberate da impegni e riunioni, senza avere un pc da usare a scuola, con tutte le spese - pc, bollette- a loro carico...Come c'è da ammirare Nedda, la cui elasticità mentale, versatilità e vitalità farebbero l'invidia di tante neo insegnanti laureate e rampanti! Andate a trovarla e non ve ne pentirete.
La battuta del giorno
Ho fatto in modo che la scuola non interferisse con la mia istruzione (Mark Twain)





